Porto Empedocle, ai piedi dei Templi

by: Davide 28 luglio 2009

Un tempo questa località veniva chiamata Marina di Girgenti (l’Antica Agrigento). Oggi, ai piedi dei templi, sorge un interessante paesino di poco meno di ventimila abitanti che prende il nome di Porto Empedocle.





Questo centro è sempre stato uno scalo marittimo, sin dal XV secolo quando fu sede del più importante caricatore di Sicilia, tanto che il re Carlo V fece edificare una torre di difesa per la tutela del territorio. Il vero sviluppo economico della città si ebbe intorno al settecento, quando venne edificato il primo molo e nel frattempo vennero aperte le prime miniere di zolfo.

Se vi trovate di passaggio da Porto Empedocle, vi consigliamo di visitare proprio la torre di Carlo V, che doveva servire per proteggere il territorio e l’importante caricatore dagli attacchi provenienti dal mare. La Torre si contraddistingue per una forma piramidale tronca che termina con una grande terrazza da dove si può ammirare un panorama stupendo.

Il centro storico di Porto Empedocle è molto gradevole e si sviluppa tra le vie nevralgiche della città che portano fino al mare. Il litorale è il vero fiore all’occhiello di questo comune siciliano, che può vantare una spiaggia di sabbia finissima lunga tre chilometri, che richiama fortemente la Marinella dei libri di Andrea Camilleri.

Sulla spiaggia, non passa inosservata la Scala dei Turchi (nel video sopra), una prominente roccia bianchissima che si riversa sul mare. La forma è proprio quella di una scalinata dove, secondo la leggenda, durante le invasioni moresche del cinquecento i “turchi” si arrampicarono per questa roccia.

Infine, come non parlare del porto. E’ il vero polo commerciale di Porto Empedocle, uno dei più importanti della Sicilia. Molti i progetti in cantiere per questo porto, che potrà assumere in futuro un ruolo fondamentale non solo per il commercio ma anche per il turismo della zona, così come sta avvenendo per Marina di Ragusa.

Navigazione strutture

Categorie:
Regione
Provincia
Città
 

Lascia un commento