Noto, città barocca per eccellenza

by: Elvira 9 ottobre 2009

Situata in provincia di Siracusa, nella Sicilia sud-orientale, la città di Noto è stata dichiarata patrimonio dell’Unesco per la bellezza dei suoi monumenti e delle sue vie. Tutto il fascino del Barocco e della tradizione, da scoprire passo dopo passo.





Monumenti

La città si presenta come un insieme scenografico di vie disposte a scacchiera e di piazze, spesso collegate tra loro da spettacolari scalinate. Tra gli edifici, spiccano la chiesa di San Francesco attribuita a Vincenzo Sinatra, il monastero delle Benedettine e la chiesa di Santa Chiara . Quest’ultima contiene al suo interno una superba Madonna col Bambino di Antonello Gagini. In Piazza del Municipio si ergono il Duomo, l’ottocentesco Palazzo Vescovile, il settecentesco palazzo Landolina e il palazzo Ducezio, oggi sede municipale.

Poco più avanti, si incontra la chiesa di San Carlo, mentre a concludere corso Vittorio Emanuele si trova piazza San Domenico, che ospita l’omonima chiesa e il convento, l’ottocentesco Teatro Comunale e la villetta d’Ercole, con al centro una fontana del 1100.

A circa 9 Km da Noto si trova Noto Antica , il luogo dove sorgeva la città prima del terremoto del 1693. Oggi rimangono una serie di strade suggestive e la Porta Aurea. Qui è possibile visitare l’Eremo di S. Corrado, immerso nel verde, con la grotta dove visse il Santo e  il santuario di S. Maria della Scala, decorato con un magnifico arco in stile arabo – normanno.

Storia

Le prime tracce di insediamenti risalgono all’epoca preistorica, con numerose necropoli  scoperte sulla collina dell’Alveria. Secondo una leggenda, la città fu governata dal principe Ducezio che, assieme ad i Siculi, si ribellò alla politica espansionistica di Siracusa.
Sotto il  dominio greco nel II secolo a.C. Noto conobbe una florida fase di sviluppo, mentre sotto i romani  fu costretta a difendersi dai continui attacchi di Verre. Con la conquista araba dell’anno 866, Noto raggiunse una notevole importanza, tanto da essere nominata capoluogo di una delle tre circoscrizioni in cui era divisa l’isola.
Il processo di crescita continuò per tutto il XV e XVI secolo, fino a quando il terremoto del gennaio 1693 non rase al suolo la città. Essa fu poi ricostruita su un’altra altura, detta collina delle Meti, situata più vicina alla costa.La ricostruzione occupò tutto il XVIII secolo. Noto venne trasformata in un  capolavoro urbanistico dall’inconfondibile stile barocco,  unico al mondo per estensione ed omogeneità.

Nel 1865 la città perse la funzione di capoluogo e lentamente anche il ruolo di protagonista nella politica e nell’economia dell’isola, rimanendo in ogni caso un centro di notevole interesse per il suo patrimonio architettonico e artistico.

Eventi

Nel periodo invernale, presso il Teatro comunale, si apre la stagione teatrale, con concerti, operette e commedie. Il 19 febbraio si festeggia il Santo Patrono Corrado Confalonieri, onorato con un’ imponente processione.
La Settimana Santa è  particolarmente sentita: il suo culmine è nel Venerdì Santo, quando si svolge la processione delle Santa Spina, con la preziosissima reliquia che viene portata in processione assieme al simulacro del Cristo Morto e della Madonna. La Domenica di Pasqua i simulacri della Vergine e del Cristo Risorto si incontrano in una processione molto partecipata, detta della “Pace”.

L’ultima settimana d’aprile sino al primo maggio  si organizza invece la Settimana Enogastronomica: un itinerario enologico e gastronomico inserito nell’ambito di  un percorso culturale, artistico,monumentale e naturalistico, con degustazione di prodotti tipici, all’interno dei suggestivi cortili dei palazzi nobiliari e nelle diverse contrade.

La terza domenica di maggio, molto attesa  è la “Primavera Barocca”: eventi e concerti, mostre artigianali, sfilate di carrozze d’epoca e carri infiorati. Da non perdere è l’ “Infiorata di Via Nicolaci”, spettacolare tappeto di fiori allestito da artisti locali lungo tutta la via e che illustra ogni anno scene e temi iconografici diversi.
Una Fiera dell’antiquariato si svolge in città il giorno di Pentecoste. Infine, nel mese d’agosto  si svolge il Festival Internazionale di Musica Barocca.

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