Isole Eolie, gioiello made in Sicily

A nord della Sicilia, vi è un arcipelago che ogni anno accoglie migliaia di turiti provenienti da ogni parte del mondo: le Isole Eolie. Sette le isole abitate: Stromboli, Panarea, Filicudi, Alicudi, Salina, Vulcano e Lipari. A queste, se ne aggiungono altre tre non abitate. Tutte di origine vulcanica, tanto che due di esse (Vulcano e Stromboli) hanno ancora attività in corso. A tastimonianza dell’attività vulcanica attiva vengono le sorgenti d’acqua calda sottomarine e i fanghi termali. Sicuramente, una delle mete più belle della Sicilia.
Lipari. E’ l’isola maggiore dell’arcipelago, dove consigliamo di visitare il centro storico che altro non è che l’acropoli, chiamata “Il Castello”. Entrando dalle antiche mura, si passa attraverso una porta normanna e ci si trova subito ad ammirare le chiese intitolate a Santa Caterina, all’Immacolata e all’Addolorata. Date un’occhiata anche al museo archeologico che ospita reperti risalenti all’attività del posto che riportano all’età del neolitico, passando per l’età del bronzo fino ad arrivare all’epoca greco-romana.
Salina. Seconda isola per estensione, ha la particolarità di essere costituita da ben sei vulcani oramai spenti. Le colline che danno sul mare regalano scenari favolosi, tra i fichi d’india che decorano il tutto, quasi come se qualcuno li avesse piantati lì di proposito.
Panarea. Seppur sia la più piccola, è la più glamour dell’arcipelago delle Eolie. L’intero abitato è situato sulla roccia e girando anche a piedi si rimane veramente stupidi da questo spettacolo della natura. In contrada San Pietro, sgorga una sorgente d’acqua calda a cinquanta gradi, che gli abitanti dell’isola utilizzano per scopi terapeutici. Per godere ancor di più delle bellezza dell’isola, consigliamo anche un giro in barca… magari in compagnia di una delle tante belle ragazze che scelgono Panarea per le proprie vacanze.
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